Visualizzazione post con etichetta olio. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta olio. Mostra tutti i post

sabato 31 gennaio 2015

La polenta, come si prepara?

Il mais è un cereale privo di glutine quindi adatto alle persone celiache, dal mais a chicco giallo si ottiene la farina  gialla; dalla macinazione del mais bianco , meno diffuso e più costoso, si ottiene una farina di color bianco perlaceo con cui si  fa la polenta bianca.
La farina di mais molto fine è chiamata fioretto ed è molto indicata per la preparazione di dolci, biscotti, pane, pizza.
La farina bramata è macinata in modo grossolano e richiede un tempo di cottura più lungo, si usa soprattutto per preparare la polenta gialla.
Esiste anche la farina di mais mescolata con una piccola percentuale di grano saraceno, serve per ottenere la polenta taragna tipica della Valtellina.
In questi anni, in alcune zone come il tortonese e la Merella, è stata ripresa la coltivazione del mais ottofile che era stata progressivamente abbandonata dopo la guerra perchè poco produttiva. 
La polenta cucinata con l'ottofile è molto gustosa, ha proprio un sapore deciso tanto che è buona mangiata anche da sola!

Ingredienti per la polenta gialla (2/4 persone):
250 g. farina di mais ottofile,  1 litro di acqua, un cucchiaio di sale grosso, 3 cucchiai di olio.
L'olio serve per ungere il fondo  della pentola e i bordi così durante la cottura la polenta non si attacca, la polenta con questo accorgimento si può tranquillamente preparare nella pentola a pressione (20 minuti di cottura dal fischio, a fiamma bassa oppure 40 minuti se la polenta è bramata).
Si porta a bollore l'acqua, si sala e si toglie dal fuoco. A questo punto si aggiunge a pioggia la farina mescolando energicamente con un cucchiaio di legno, meglio ancora con la frusta di metallo. Si ripone sulla fiamma e si fa cuocere mescolando oppure dopo pochi minuti si coperchia nella pentola a pressione.
A cottura ultimata si versa la polenta in un piatto piano..... e si gusta. 
Ricordarsi di mettere subito l'acqua calda nella pentola di cottura così sarà più facile staccare la polenta rimasta attaccata, l'olio non fa miracoli però aiuta!




domenica 25 gennaio 2015

carciofi green in tegame

Capiterà anche a voi di acquistare carciofi, belli a vedersi, ma non proprio teneri. 
Molte sono le ricette  per cucinarli, propongo la mia, semplice e veloce.

Per 4 persone ecco gli ingredienti:
4 carciofi, un limone, un bel pugno di foglie di prezzemolo e 4 foglioline di menta,uno spicchio d'aglio, gomasio, olio e mezzo bicchiere di vino bianco secco.

Pulire e tagliare a piccoli spicchi i carciofi, non dimenticatevi l'interno dei gambi che sono molto gustosi.
Immergete i carciofi nell'acqua calda, spruzzate il succo di un limone e lasciateli a bagno un'ora o fino a quando l'acqua non sia divenuta scura. Questo accorgimento rende più chiari i carciofi e non felpa la lingua; mentre aspettate tritate le foglie di prezzemolo con la menta.
Nel tegame mettete l'olio, tanto da coprirne il fondo, e lo spicchio d'aglio in camicia appena rosola ponete i carciofi, spolverate con abbondante gomasio e spruzzate il vino bianco.
Quando sarà in parte evaporato disponete il trito sui carciofi, se occorre aggiungere un poco d'acqua. Coperchiare e lasciar cuocere.
 Pepare a piacere.

Ecco ciò che è rimasto nel tegame ....
 SUGGERIMENTO.......
Questa ricetta si sposa bene con un omelette di pecorino oppure con un pesce bianco (branzino, orata) al cartoccio.
Chi è vegano può utilizzarlo come contorno alla quinoa, cotta in brodo vegetale. A fine cottura potrà essere condita con una salsa fatta di olio, saleo gomasio , buccia di limone tritata e prezzemolo.  

mercoledì 21 gennaio 2015

Zuppa delicata d'orzo

Ingredienti  per 2/3 persone:
200 g. di orzo, 1 finocchio , 1 patata, 1 costa di sedano, poca cipolla o scalogno, 2 o 3 foglioline di menta e un piccolo ciuffetto di rosmarino, sale, olio evo.

Sciacquare l'orzo e lasciarlo a mollo in acqua calda per circa mezz'ora. 
Intanto si tagliano a tocchetti il finocchio, il sedano e la patata, si trita un poco di cipolla con il rosmarino e la menta. Nel tegame si versa l'olio e quando è caldo unire le verdure ed il trito, 

aggiustare di sale, versare un litro di acqua calda o di brodo vegetale e far cuocere a fuoco basso per una mezz'ora. 

A questo punto si scola l'orzo e si butta nel tegame con la minestra.
Si porta a cottura l'orzo ( circa mezz'ora) se necessario aggiungere acqua o brodo vegetale.

 Suggerimento...... 
Nel piatto si spolvera di pepe e si fa un giro d'olio a crudo. 


domenica 18 gennaio 2015

Minestra di lenticchie al basilico





 Ingredienti per 4/5 persone:
250 g. di lenticchie, 1 spicchio di aglio, 4 cucchiai di passata di pomodoro, 1 foglia d'alloro, un rametto di timo e di maggiorana freschi (oppure secchi 2 pizzichi) un pugno di foglie di basilico oppure un cuchiaio di pesto fresco, sale, olio evo. 
In un tegame si versa l'olio, appena è caldo si fanno rosolare  l'alloro e le lenticchie . Si  uniscono la passata di pomodoro, timo e maggiorana tritati e si sala . Si aggiunge un litro di acqua e si cuoce.

Intanto bisogna tritare il basilico con l'aglio e mescolarlo con un poco d'oli0 (se avete del pesto fresco potete usarne un cucchiaio), a fine cottura si aggiunge alla minestra di lenticchie. 
 

sabato 10 gennaio 2015

Zuppa di lenticchie

Le lenticchie sono legumi, ricche di fibre e di proteine   erano molto usate  dagli antichi romani. E' un cibo energetico e facilmente digeribile.
Le lenticchie di Castelluccio o di Colfiorito sono le più adatte per la zuppa, sono piccole di color marroncino - rossiccio.



Come tutti i legumi le lenticchie vanno lavate e lasciate in ammollo almeno 4 ore, meglio se  restano a bagno tutta la notte.

Ingredienti per 4/5 persone:
250 g. di lenticchie, 1 spicchio di aglio, un ciuffetto di rosmarino, 1 costa di sedano, 1 porro (parte bianca), 1 cucchiaino di concentrato di pomodoro (in estate 2/3 pomodori perini maturi) sale, olio evo. 
In un tegame si versa l'olio, appena è caldo si fanno rosolare l'aglio, il rosmarino tagliuzzato e le lenticchie . Si sala,  si aggiungono porro e sedano tritati ed il concentrato di pomodoro . A questo punto si versano tre mestoli di acqua e si porta a cottura aggiustando di sale e aggiungendo altra acqua, se occorre. La zuppa deve essere piuttosto spessa.

Nella pentola a pressione bastano 20/25 minuti di cottura (dal fischio)

 
 



domenica 12 ottobre 2014

Pasta integrale, verza scura e ceci del giorno prima

Se avete avanzato dei ceci e volete utilizzarli in modo diverso vi suggerisco questa ricetta, è un primo che può diventare un sostanzioso piatto unico.
Intanto occorre una verza scura bella soda
 tagliatelle integrali o pizzoccheri (80/ 100 g. a persona) 2 mestoli di ceci asciutti, olio, sale e se volete 50 g. di pecorino stagionato grattugiato.
Preparazione: 
innanzitutto si sfoglia la verza e si prendono le foglie più esterne, almeno una decina, si puliscono avendo cura di eliminare la parte più dura della foglia. Nell'acqua salata in cui si farà cuocere la pasta, metteremo a sbollentare le verze per 3 minuti.
A questo punto le toglieremo lasciandole scolare e le taglieremo a listarelle; mentre la pasta cuoce,in un ampio tegame, versiamo l'olio. Quando è caldo aggiungiamo la verza e i ceci lasciandoli rosolare, se è necessario uniamo poco brodo dei ceci.
A questo punto si scola la pasta, si mette nel tegame e a fiamma viva si mescola. Tolta dal fuoco, nel tegame si aggiunge il pecorino e si serve in tavola.

P.S. Mi sono dimenticata di fotografare il piatto con la pasta.... però l'hanno spazzolata tutta.